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Pulizia e controllo infestanti in magazzino

La GDP chiede che le aree di stoccaggio siano pulite secondo istruzioni scritte, che la pulizia sia registrata e che sia attivo un programma preventivo di controllo infestanti. In pratica questo significa punti di monitoraggio numerati, report di visita regolari e controlli su porte e guarnizioni di banchina.

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Pulizia e controllo infestanti in magazzino Immagine illustrativa

Questo contenuto ha solo scopo informativo. Non costituisce un'interpretazione normativa, un parere di audit né un'istruzione di conservazione per il suo prodotto. Fanno fede l'etichetta approvata del prodotto e le linee guida vigenti dell'autorità competente.

La pulizia è una delle prime cose che si notano entrando in un magazzino. La GDP la considera un modo di proteggere il prodotto. Un pavimento sporco, una fuoriuscita che nessuno ha pulito o un roditore che riesce a entrare mettono a rischio l’imballaggio, e con esso il prodotto. Per questo la pulizia e il controllo degli infestanti fanno parte del sistema qualità.

Che cosa chiede la GDP?

Il capitolo 3 delle linee guida GDP dell’Unione europea, dedicato a locali e attrezzature, chiede che le aree di stoccaggio siano mantenute pulite. La pulizia segue istruzioni scritte e viene registrata. Le attrezzature e i prodotti di pulizia sono scelti in modo che non diventino essi stessi una fonte di contaminazione.

Sugli infestanti le linee guida si aspettano due cose. I locali sono progettati e attrezzati per tenere fuori insetti, roditori e altri animali. Inoltre è attivo un programma preventivo di controllo degli infestanti.

Infine ci sono regole sulle persone. Gli spogliatoi, i servizi igienici e le aree ristoro sono tenuti separati dalle aree di stoccaggio. Cibo, bevande, materiali per fumatori e farmaci personali non sono ammessi dove viene conservata la merce.

Che cosa contiene un’istruzione di pulizia?

Una buona istruzione di pulizia risponde a quattro domande: che cosa si pulisce, con quale frequenza, con che cosa, e da chi. La registrazione dimostra che è stata eseguita. Insieme rispondono a una domanda semplice: quando è stata pulita l’ultima volta questa area?

Alcuni punti meritano un’attenzione a parte:

  • La merce poggia su pallet puliti e integri; i pallet sporchi o rotti vengono tolti dall’uso.
  • Esiste una procedura scritta per fuoriuscite e perdite, che indica con che cosa pulirle, dove va lo scarto e come viene registrato l’episodio.
  • I rifiuti escono secondo un calendario, perché il cartone accumulato attira gli infestanti e aumenta il carico d’incendio.

Come funziona un programma di controllo degli infestanti?

Il programma inizia con una mappa. I punti di monitoraggio nel magazzino, come le stazioni esca e i rilevatori di insetti, sono numerati e segnati su una planimetria. A ogni visita ogni punto viene controllato, e i riscontri confluiscono in un report di visita.

Leggere i report uno alla volta non basta. Un riscontro che si ripresenta nello stesso punto per mesi può indicare una porta che non si chiude bene o una fessura in una parete. Per questo i riscontri vengono anche seguiti nel tempo e le tendenze riviste con regolarità.

Anche la prevenzione fa parte del programma. Porte, guarnizioni di banchina e fessure dove le pareti incontrano il pavimento vengono controllate con regolarità. Una porta lasciata aperta o una guarnizione usurata possono vanificare il resto del programma.

Umidità e pulizia

Anche l’umidità rientra in questo quadro. Un ambiente umido rende più probabile la muffa e indebolisce l’imballaggio. I suoi effetti in magazzino sono trattati in un articolo a parte. Per la posizione di pulizia e controllo infestanti all’interno della GDP nel suo insieme, si veda Che cosa sono le buone pratiche di distribuzione?

Fonti

  • European Commission, EU GDP Guidelines (2013/C 343/01), chapter 3
  • WHO Technical Report Series No. 1025, Annex 7: Good storage and distribution practices for medical products (2020)

Solo a scopo informativo; non è un'interpretazione normativa né un'istruzione di conservazione.